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Sostituzione contatore del gas: quando è obbligatoria e come funziona

Scopri quando e perché è obbligatorio sostituire il vecchio contatore e vedi come farlo!
9 Maggio 2022
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3 min. di lettura

Il fatidico momento prima o poi arriva per tutti: la sostituzione del vecchio contatore del gas.


Si tratta di un’operazione in atto da qualche anno in tutto il Paese, che richiederà ancora un po’ di tempo per essere portata totalmente a termine. Se possiedi sempre un contatore meccanico, presto arriverà anche il tuo turno.

Ma niente paura, non dovrai occuparti praticamente di niente. Ti basta averne consapevolezza. Sarà infatti il distributore attivo nel tuo comune a contattarti tramite lettera postale per la comunicazione del giorno e dell’ora in cui il tuo contatore verrà sostituito.

Tutto quello che dovrai fare sarà essere presente – e quindi cambiare l’appuntamento se non potrai trovarti in casa nella data comunicata per l’intervento –, fare qualche firma e aspettare che l’operazione del tecnico si sia conclusa prima di utilizzare nuovamente il gas.


Quando sostituire i contatori del gas vecchi?


In realtà, non esiste una vera scadenza, anche se ci troviamo proprio in mezzo al periodo di azione. Come abbiamo detto, sono i distributori a contattare direttamente i clienti e a gestire tutto il processo di sostituzione del vecchio contatore meccanico, installando un nuovo contatore elettronico, chiamato anche smart meter.


I contatori del gas sono infatti di proprietà dei distributori e non possiamo sostituirli da soli, né effettuare la richiesta.


Solo in alcuni casi è necessario contattare direttamente il proprio distributore, per richiedere una verifica ed eventualmente il cambio contatore:



  • guasto al vecchio contatore

  • perdita di gas

  • malfunzionamento della fornitura di gas


La sostituzione del contatore gas è obbligatoria?


Sì, sostituire il contatore del gas è obbligatorio da dicembre 2016, in base a quanto stabilito dalla delibera dell’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Si tratta infatti di un’attività prevista da una normativa dello Stato e risulta quindi completamente gratuita per i consumatori, senza costi da sostenere.


Le società di distribuzione del gas hanno l’obbligo di sostituire i vecchi contatori meccanici con dei nuovi dispositivi elettronici, così che accanto a una modernizzazione della rete ci possa essere anche un miglioramento nel sistema di rilevazione dei consumi energetici.


Contatore del gas elettronico: cosa cambia


Messo a confronto con un contatore del gas tradizionale, il contatore elettronico offre diversi vantaggi.



  • Risulta molto più facile da leggere

  • Ti rende possibile verificare subito il consumo reale di gas nel periodo di fatturazione, per scegliere come risparmiare sulle utenze

  • Permette al fornitore di sapere esattamente i consumi, così da inviare al cliente finale una bolletta sempre basata su dati reali, precisi e affidabili, migliorando la qualità del servizio di vendita e distribuzione del gas

  • Ti offre la comodità di guadagnare tempo con una telelettura a distanza, da remoto, secondo degli intervalli prestabiliti


Come si legge il nuovo contatore del gas


Con il tuo nuovo smart meter, leggere i consumi diventa semplicissimo. Dovrai solo premere il pulsante che vedi sul contatore elettronico e leggere il valore in metri cubi che viene riportato sul display.


Avrai in ogni momento la possibilità di conoscere il tuo consumo effettivo in tempo reale e, per ogni dubbio o ricerca di consigli, c’è sempre il manuale di istruzioni con tutte le informazioni che gli operatori incaricati ti lasciano una volta terminata l’installazione.