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Consumo del frigorifero: 9 consigli per ridurre i costi

Scopri quanto consuma il frigo e inizia subito a risparmiare!
7 Febbraio 2024
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4 min. di lettura

La bolletta è troppo alta, hai già provato di tutto in casa ma non riesci a ridurre i costi? Le opzioni sono due: o smetti di utilizzare gli elettrodomestici, o cerchi nuovi trucchi per risparmiare energia durante le tue attività domestiche.

E dato che ridurre a zero l’utilizzo del frigorifero è poco pratico…

Ti diamo alcuni consigli per risparmiare sul consumo del frigo e ridurre i costi dell’elettricità!

Quanto consuma un frigorifero?

Il frigorifero è certamente uno degli apparecchi che consumano di più, in quanto rimane in funzione e connesso alla corrente 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

È ovviamente impossibile indicare un valore unico e universale, considerando che tutto può variare a seconda della classe energetica, del modello, delle dimensioni e dell’uso che ne viene fatto.

Considerando frigoriferi di varie classi energetiche, ci aggiriamo tra i 100 e i 400 kWh all’anno.

Al primo posto, sul podio dei consumi, troviamo però il condizionatore, con i suoi (circa) 450 kWh annuali. Subito dopo si piazzano lavatrice e lavastoviglie, con un consumo che oscilla tra i 240 e i 220 kWh all’anno.

Quanto consuma un frigorifero al giorno? Kw e costi

Come abbiamo detto, sono tanti i fattori che incidono e condizionano le spese.

In media, un frigorifero consuma 100-240 W/h. Se prendiamo come prototipo un frigo familiare, di una capacità di 220-280 litri, calcoliamo un consumo di circa 1,23 kWh al giorno, che provoca un costo quotidiano di 0,20€ (variabile anche in base alle variazioni del costo dell’energia).

Classe energetica: i frigoriferi a basso consumo

Come sappiamo bene, se l’elettrodomestico è ad alta classe energetica i consumi diminuiscono.

Un frigorifero di classe energetica A o B avrà un consumo annuo compreso circa tra 100 e 125 kWh. Uno stesso elettrodomestico, di classe G, può invece superare i 300 kWh.

A lungo termine, scegliere un’alta classe energetica risulta quindi molto conveniente, nonostante i più alti costi iniziali.

Ma a prescindere dalla classe energetica, come facciamo a risparmiare sui consumi del frigo?

9 consigli per risparmiare sul consumo del frigo

Ok, non possiamo dirti con precisione millimetrica quanto consuma il tuo frigo, ma possiamo darti qualche consiglio pratico e semplicissimo per ridurre consumi e costi, a prescindere dal modello e dalla classe energetica.

  • Scegli la dimensione ottimale per te: sì, le dimensioni contano. Più è grande, più consuma. Se vivi da solo/a o hai una famiglia non troppo numerosa, scegli un elettrodomestico più piccolo e risparmia!

  • Imposta la giusta temperatura: la temperatura ideale è tra i 4 e i 6 gradi. Non serve impostare con il termostato una temperatura più bassa: aumenterebbero i consumi e la conservazione dei cibi non ne gioverebbe.

  • Aprilo solo quando è necessario: più il frigo resta chiuso, più la temperatura interna rimane costante. È importante evitare il più possibile gli sbalzi, in modo che il compressore lavori di meno, la temperatura interna rimanga costante e il consumo diminuisca.

  • Disponi i prodotti correttamente: cerca di evitare che i prodotti tocchino le pareti del frigo, così che l’aria possa circolare liberamente. Prova a conservare gli alimenti più deperibili nei ripiani più bassi, caratterizzati solitamente da temperature più fredde. E tieni sempre tutto in ordine: in un attimo troverai quello che cerchi e potrai aprire e chiudere subito l’anta.

  • Inserisci solo cibi freddi: è sconsigliato mettere in frigo alimenti ancora caldi, perché costringerebbero il frigo a lavorare più intensamente per garantire il raffreddamento, e quindi a consumare di più. Lascia che il cibo appena cucinato raggiunga almeno la temperatura ambiente prima di inserirlo.

  • Posizionalo nel giusto punto della cucina: è importante posizionare il frigorifero lontano da fonti di calore (forni, fornelli, termosifoni), così che la sua temperatura non aumenti inutilmente. Ricorda anche di garantirgli una ventilazione corretta e una dispersione di calore veloce, lasciando se è possibile un po’ di spazio tra l’elettrodomestico e il muro.

  • Non riempirlo/svuotarlo troppo: il frigorifero non deve mai essere né troppo pieno (non riuscirebbe a raffreddare tutto correttamente) né troppo vuoto (consumerebbe troppa energia per raffreddare le poche cose presenti). Trova un buon equilibrio, anche in base alle tue necessità e alla tua spesa.

  • Se c’è il freezer, sbrinalo periodicamente: il tuo frigorifero ha un congelatore? Ricordati di dargli una bella sbrinata ogni tanto, altrimenti il ghiaccio accumulato andrà a creare uno strato isolante, costringendo il frigorifero a lavorare più duramente per tenere basse le temperature.

  • Scegli il miglior fornitore di energia elettrica: last but not least, seleziona una fornitura di energia vantaggiosa per te e le tue abitudini di consumo. Con Estra hai la possibilità di scegliere tra tante offerte gas e luce convenienti, sicure e sostenibili, che ti permettono di risparmiare a lungo!

Poche buone abitudini e il gioco è fatto. Non rinunciare a niente (ma chiudi bene quella porta!).