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Consumo condizionatore: come misurarlo e risparmiare in bolletta

Sfrutta al meglio il tuo condizionatore, con un occhio sempre rivolto alla bolletta!
1 Agosto 2022
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3 min. di lettura

Le bollette si fanno più pesanti a mano a mano che aumentiamo l’uso del condizionatore, ma i costi non dipendono solo dall’accumulo delle ore in cui è in funzione. Entrano in gioco più variabili, tra cui la tipologia, la sua efficienza energetica e le nostre abitudini di utilizzo.


Quanto consuma un condizionatore: il costo medio in bolletta

In media, l’uso del condizionatore ha un costo di 1,60€ al giorno. Si tratta di una stima calcolata sulla base del prezzo medio dell’energia, immaginando l’utilizzo di un condizionatore con un consumo energetico di circa 1000 W per 6 ore al giorno.

Ovviamente è un prezzo che cambia in base alle caratteristiche di ogni modello, alla potenza e al consumo dei diversi apparecchi presenti sul mercato e al costo della componente di energia elettrica.


Le tipologie di condizionatori


Esistono vari modelli e tipologie di condizionatori, da scegliere in base agli spazi, le prestazioni le proprie esigenze.



  • Portatili: non hanno bisogno di un impianto, vengono spostati e posizionati a piacimento all’interno della casa.

  • Fissi monoblocco: sono formati da una sola unità.

  • Fissi split: sono formati da una o più unità interne, a loro volta collegate a una o più unità esterne. Si differenziano in monosplit e multisplit, a seconda del numero di unità.


In più, una differenza sostanziale riguarda i condizionatori classici e quelli a pompa di calore. Mentre i primi possono solo raffreddare l’ambiente, i secondi permettono anche di riscaldare la casa durante l’inverno.


Il condizionatore a basso consumo: la scelta giusta per risparmiare


Il modo più rapido ed efficace per risparmiare è selezionare un condizionatore a basso consumo energetico. Certo, avrà un costo più alto in fare di acquisto, ma i successivi anni di utilizzo ripagheranno la spesa iniziale.


Per fare la tua scelta dovrai considerare due variabili: la classe energetica e la tecnologia inverter. Queste due si muovono a braccetto, perché sono di solito i condizionatori di classe A o B a essere dotati della tecnologia inverter.


La tecnologia inverter permette al climatizzatore di ridurre la potenza assorbita in kWh una volta che viene raggiunta la temperatura interna desiderata. Un’ottima alleata del risparmio energetico.


Non dimenticare poi che per i condizionatori di classe energetica pari o superiore ad A sono disponibili degli incentivi fiscali: niente più scuse, l’impianto a basso consumo è a portata di mano!


Altri consigli per consumare meno energia e abbattere i costi


Eccoci arrivati ad altri fondamentali suggerimenti per tenere sotto controllo i costi in bolletta senza rinunciare al fresco.


- Installare il condizionatore in modo corretto: mai sottovalutare l’installazione! Solo se posizionato correttamente, il condizionatore potrà lavorare bene. L’ideale sarebbe installarne uno in ogni stanza, così da non lasciare nessuno spazio al caldo. E non dimenticare la sua unità esterna: deve essere installata all’ombra, in un luogo adeguato al ricircolo dell’aria.
- Impostare la giusta temperatura: per contrastare il calore e l’umidità, è sufficiente impostare una temperatura compresa tra i 5 e gli 8 gradi in meno rispetto a quella esterna. Scegliere temperature troppo basse, infatti, sovraccarica il motore e lo rende poco efficiente, oltre a rischiare di causare uno shock termico a chi si muove tra esterno e interno.
- Provare l’opzione deumidificatore: questa funzione consuma molto meno e regala il giusto comfort anche nelle giornate più afose senza che la temperatura si abbassi troppo.
- Tenere sotto controllo finestre e porte: quando il condizionatore è in funzione, tieni ben chiuse porte e finestre e cerca di evitare spifferi, altrimenti il suo lavoro sarà inutile e ti troverai a dover intensificare i consumi.
- Effettuare una manutenzione periodica: è la regola d’oro che riguarda tutti i grandi apparecchi ed elettrodomestici, per assicurarsi che non ci siano problemi che ne intaccano il funzionamento.
- Scegliere il fornitore di energia più conveniente: con Estra, l’energia è conveniente e amica del risparmio (e dell’ambiente!)