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Classificazione energetica elettrodomestici: cos'è e a cosa serve

Di tutto e di più sull’etichetta energetica
26 Luglio 2022
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3 min. di lettura

Anche gli elettrodomestici hanno la loro carta d’identità, indispensabile per comprenderli, metterli a confronto e fare le scelte migliori in fase di acquisto. Questo preziosissimo alleato della nostra casa si chiama classificazione energetica.


Cos'è la classificazione energetica degli elettrodomestici

Con classificazione energetica degli elettrodomestici, o classe di consumo, si indica la scala di consumi degli elettrodomestici sulla base di norme condivise, stabilite dall’Unione Europea.

La direttiva dell’Unione Europea riguardo l’etichettatura, per mostrare l’efficienza energetica dei prodotti e dare la capacità ai consumatori di fare un confronto più rapido, è entrata in vigore nel 1994 ed è diventato obbligatorio apporre l’etichetta sugli elettrodomestici a partire dal 1998.


Questa etichetta mostra i consumi espressi in kWh, classificando l’elettrodomestico, posizionandolo a una certa altezza rispetto alla scala di riferimento e dando la possibilità di paragonarlo con facilità ad altri.


Cosa cambia con la nuova classificazione?


A partire dal 1° marzo 2021 è stata introdotta dall’Unione Europea una nuova classificazione energetica, caratterizzata da una scala di valutazione tutta nuova. Leggere e comprendere l’etichetta di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, congelatori, televisori, display di vario genere e apparecchi luminosi è diventato così molto più intuitivo e funzionale.


Spariscono i “+” e la scala energetica va semplicemente dalla A alla G, dove la A rappresenta la classe più alta e la G quella più bassa. Ma non lasciarti ingannare dalle novità, perché anche se un elettrodomestico che prima veniva classificato come A+++ adesso può trovarsi in classe C, la sua performance e il suo consumo di energia restano gli stessi di sempre.


La nuova etichetta, oltre a mostrare la scala con i suoi colori e il corrispondente livello occupato dall’elettrodomestico, indica lo specifico consumo energetico del prodotto e illustra alcune sue caratteristiche e funzionalità attraverso dei pittogrammi. In più, tra i vantaggi troviamo un QR code che, una volta scansionato, dà ulteriori informazioni su quel prodotto.


Con questa nuova scala, sono cambiate anche le specifiche per ottenere il bonus mobili relativo ai grandi elettrodomestici: non si può scendere al di sotto della classe A per i forni, della E per lavatrice, lavasciugatrice e lavastoviglie, e della F per frigorifero e congelatore.


Classe energetica degli elettrodomestici e consumi


Scegliere un elettrodomestico non significa solamente trovare quello dotato delle migliori prestazioni. Entra in gioco sempre anche la sua efficienza energetica, oggi più che mai.


Una classe energetica più alta, e quindi una posizione migliore sulla scala, indica un minore consumo. E questo è un bene sia per l’ambiente sia per le bollette! Ridurre le emissioni, e quindi avere un minore impatto ambientale e un maggiore risparmio energetico annuo, rappresenta il punto cardine di una scelta ben ponderata come questa.


Risparmiare sull'energia con l'offerta giusta


E a proposito di bollette… Accanto a elettrodomestici che occupano alte posizioni sulla scala energetica, il secondo grande alleato del risparmio, per avere tra le mani bollette meno pesanti e vivere in modo più green, è il giusto fornitore.


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