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Bonus bollette 2022: come funziona?

Chi, cosa, come, quando, dove e perché: tutto sul bonus bollette
1 Aprile 2022
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3 min. di lettura

È innegabile che per quanto riguarda luce e gas il 2022 non è iniziato nel migliore dei modi. Aumenti esorbitanti, tariffe mai viste e continui confronti tra i gestori e le offerte presenti sul mercato per trovare la soluzione più conveniente. Contrastare il caro bollette non è facile, ma proprio per questo arriva in aiuto il bonus bollette.


Cos’è e come funziona il bonus bollette?

Per questo primo trimestre, il governo ha stanziato con la legge di bilancio 2022 un bonus bollette di 2,4 miliardi di euro, in modo da alleggerire le spese di luce, gas e acqua di cittadini, famiglie e imprese in difficoltà.

Lo scopo è contenere gli aumenti causati principalmente dai costi delle materie prime, distribuendo il bonus con variazioni del valore in base al numero dei componenti della famiglia. Non ci sono quindi delle cifre fisse, perché vengono aggiornate in modo costante dall’ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).


Chi ha diritto agli sconti in bolletta?


Le agevolazioni del bonus bollette sono destinate in primo luogo ai cittadini e alle famiglie in maggiore difficoltà. Si parla così di bonus sociale, per richiedere il quale sono necessari determinati requisiti, che permettono di ridurre le spese sulle bollette di elettricità e gas naturale.


Oltre a queste categorie, il decreto governativo prende in causa anche circa 6 milioni di piccole – e piccolissime – imprese, tra cui bar e artigiani. Per loro viene ridotto il costo degli oneri di sistema.


I requisiti per accedere al bonus sociale


Prima di attivarsi per richiedere il bonus sociale, è bene conoscere i requisiti necessari per poterne beneficiare. Questi si articolano in due macroaree, dove il reddito e la salute fanno da padroni.


La corrispondenza con almeno uno di questi requisiti permette di fare richiesta per il bonus, a patto che uno dei componenti del nucleo familiare risulti intestatario di un contratto di fornitura attivo – o sospeso in modo temporaneo per morosità – e con tariffa per usi domestici.


ISEE basso o Reddito di cittadinanza


Possono usufruire del bonus sociale i nuclei familiari con un ISEE inferiore agli 8.256 € annui, oppure i nuclei particolarmente numerosi – con almeno quattro figli – aventi un ISEE non superiore ai 20.000 € annui.


Allo stesso modo, anche ai cittadini che beneficiano del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza spetta il bonus sociale.


Salute


Le agevolazioni del bonus sociale spettano ai cittadini aventi condizioni di salute precarie, che devono fare uso di apparecchi elettromedicali.


Come richiedere il bonus bollette 2022


Per richiedere il bonus bollette 2022 in base al reddito non è prevista nessuna procedura specifica: sarà riconosciuto direttamente e automaticamente nella bolletta dal momento in cui verrà presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE. La dichiarazione può essere presentata facilmente online sul sito dell’INPS oppure attraverso gli sportelli comunali o i Centri di Assistenza Fiscale.


Un’attestazione ISEE valida e completa sarà quindi sufficiente affinché il bonus venga riconosciuto e applicato automaticamente, a prescindere dal proprio fornitore di luce, gas e acqua.


Se il bonus viene richiesto sulla base delle condizioni di salute e dell’utilizzo di apparecchi elettromedicali, è invece indispensabile presentare al proprio comune di residenza l’apposita domanda attraverso degli specifici moduli che il comune mette a disposizione.


Ogni anno è possibile ottenere un solo bonus per tipologia di utenze – gas, luce, acqua – ma nel caso in cui nello stesso nucleo familiare dovessero intrecciarsi il requisito economico e il requisito relativo alla salute, i due bonus sono cumulabili.


Per informazioni utili sulle bollette e forniture, consulta la sezione "Aiuto e Guide" di Estra! Ogni altro dubbio riceverà risposta, promesso.