Guida al cambio fornitore di energia e gas

Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2021
Risposta curata da:
Elisa Di Sarro
Marketing e Comunicazione

Chissà perché, quando pensi di cambiare fornitore di luce e gas immagini un’impresa titanica: quali documenti mi servono? E se va storto qualcosa? Resterò senza luce e gas? Ma quanto tempo ci vuole?

Ce lo chiedete in molti. Per questo, abbiamo creato questa piccola guida che spiega proprio tutte le fasi e i tempi necessari per il passaggio. 

Perché ci vuole tanto tempo per cambiare fornitore?

Partiamo da una premessa

Quando passi da un fornitore all’altro, cambia il soggetto che ti vende il gas e la luce, senza il minimo impatto sulla tua utenza: il contatore rimane lo stesso e sull’impianto non vengono fatti lavori di alcun genere. Nel mondo dell’energia, infatti, il cambio di fornitore per legge è gratuito, senza interruzione del servizio e senza vincoli contrattuali.

Partiamo da un esempio che molto probabilmente conosci già: per cambiare operatore telefonico ci vuole solo qualche giorno ma è possibile che ti vengano applicati costi di attivazione o penali dal vecchio operatore. In più, il rischio di rimanere senza linea per qualche ora (o giorno, se va male) è molto probabile. Ecco, tutto questo nel mondo dell’energia non succede.

L’unica cosa è che i tempi sono un po’ più lunghi e dettati da passaggi tecnici: si va da uno fino a due mesi, in base alla data in cui hai sottoscritto l’offerta. Intendiamoci: puoi farlo in qualsiasi momento dal nostro sito oppure parlando con i nostri consulenti. Poi, una volta firmato il contratto, c’è da pazientare un pochino. 

I 4 momenti dello switch

Per agevolare la spiegazione, pensiamo di suddividere il percorso di cambio fornitore in quattro momenti. 

Momento1: il periodo del diritto di ripensamento 🤔

Sono i 14 giorni durante i quali hai il diritto di annullare tutto (trovi tutte le informazioni su diritto di ripensamento qui). Per noi è importante che tu possa riflettere sulla tua scelta, quindi non faremo partire la richiesta di cambio fornitore prima della fine di questo periodo. Nel frattempo, verifichiamo che tutte le carte siano in ordine per il passo successivo. Sì, non te lo nascondiamo, facciamo il conto alla rovescia per averti con noi! -14, -13,-12…

Momento 2: la comunicazione al SII 🖥

A questo punto guardiamo il calendario e il primo 10 del mese che troviamo, inviamo la tua richiesta di switch al distributore gas o luce, che gestisce localmente i contatori e si occupa di trasportare l’energia fino a te. Se il 10 del mese è un giorno non lavorativo, l'invio slitta al primo giorno lavorativo successivo. Immaginaci elettrizzati nel momento in cui lo comunichiamo: lo facciamo digitalmente attraverso il “Sistema Informativo Integrato”. Ecco, questo è il momento in cui il tuo vecchio fornitore scopre che lo stai lasciando (e potrebbe contattarti con insistenza per convincerti di non abbandonarlo!). 

Momento 3: l’attesa del 1° del mese 🥱

Per legge, la fornitura gas o luce con il nuovo gestore deve partire dal 1° del mese. Quindi, finché questo giorno non arriva il servizio è garantito dal tuo vecchio gestore. Questo è il periodo in cui non c’è molto da fare, se non aspettare. Mentre pazienti, registrati all’Area Clienti e scarica la nostra App (iOS | Android). 

Momento 4: finalmente insieme 💃🕺

Questo è il momento più bello: sei ufficialmente dei nostri! Almeno per un po’ di tempo, il tuo vecchio fornitore probabilmente continuerà a chiamarti e scriverti per convincerti a tornare con lui. Ricorda che dopo l’attivazione della fornitura in Estra, il vecchio gestore ha tempo 6 settimane per inviarti la fattura di conguaglio con gli ultimi consumi (e se ritarda deve pagarti una penale). Quando la ricevi, assicurati che per errore, non ti faccia pagare importi relativi a consumi di periodi in cui eri già con noi  – se hai bisogno di aiuto per controllare questo aspetto, contattaci quando vuoi

Arrivati alla fine dell’attivazione possiamo dirlo: che la nostra energia sia con te! 😉