Come ricaricare l'auto elettrica a casa?

Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2020
Risposta curata da:
Matteo Vannacci
SBU Mercato Libero

Come collegare la tua auto elettrica alla stazione di ricarica wall-box.


La Wall-box è una stazione di ricarica «a parete» appositamente creata per ricaricare rapidamente e in assoluta sicurezza la tua auto elettrica. Perché dovresti installarla? 

SICUREZZA: a differenza di una presa domestica tradizionale (come le Schuko), è progettata per resistere al rilascio continuativo di energia elettrica a potenze elevate e a sostenere il peso del caricatore per la tua auto.
EFFICIENZA: puoi programmare la ricarica nelle ore che preferisci direttamente dal tuo smartphone in modo da poter risparmiare sulla bolletta.
VELOCITÀ: puoi ricaricare al 100% il tuo veicolo anche in poche ore (settando alla potenza massima di ricarica). Puoi infatti scegliere la velocità della ricarica in base alle caratteristiche della potenza del tuo impianto e alle esigenze di mobilità. Link a prodotto Green Up 7,4kW.
DETRAZIONI FISCALI: l'acquisto e l'installazione della Wall-Box entro il 31/12/2021, dà diritto a una detrazione del 50% sulle spese sostenute, per un ammontare complessivo di spesa non superiore a 3.000€ (inclusi gli eventuali costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino a un massimo di 7 kW).

Si può ricaricare un veicolo elettrico direttamente da una presa elettrica a casa?

Le normali prese di corrente domestiche, come le Schuko, non sono progettate per resistere senza danneggiarsi a potenze elevate per molte ore continuative, come avviene per la ricarica dei veicoli.  Le prese domestiche sono infatti costruite per i tipici carichi domestici, il cui coefficiente di impiego effettivo è molto inferiore al 100%. A ciò si aggiunge il problema del peso del cavo per collegare l'auto elettrica che si scarica sulla spina stessa, contribuendo ad aumentare la resistenza elettrica tra i contatti. Le conseguenze a lungo andare possono essere il semplice danneggiamento della presa , il rischio di sovraccarico o persino l'incendio. Il rischio è particolarmente alto nel caso in cui l'auto venga lasciata in carica a lungo in un luogo non presidiato, come in un box. Assolutamente da evitare adattatori, triple ecc. (per norma, tali adattatori non devono essere utilizzati a più di 1500 W). Un ultimo consiglio: non affidarti mia al fai-da-te e fai installare i prodotti per la ricarica soltanto da elettricisti qualificati come quelli messi a disposizione da Estra, che controllino la conformità dell’impianto l’adeguatezza della sezione dei cavi elettrici dal contatore alla presa di ricarica.

Di cosa ho bisogno per ricaricare la mia auto a casa? 

Per ricaricare l’auto a casa sono necessari il cavo di ricarica da collegare alla macchina e il punto di ricarica (stazione di ricarica domestica/wall-box). Sta pensando di installarne una? Scopri tutti i modelli disponibili

Devo far scaricare la batteria prima di metterla in carica?  

No, non è necessario far scaricare la batteria della tua auto elettrica per poi ricaricarla completamente. Grazie alla moderna tecnologia agli ioni di litio, le ricariche intermedie e parziali della batteria non sono più un problema! Le batterie al litio impiegate sui veicoli beneficiano maggiormente di piccole ricariche, anche quando non sono completamente scariche. In questo modo, il tempo di ricarica è notevolmente ridotto. 3,2,1...via!

Come si connette la macchina alla Wall-box? 

Per mettere in carica la tua auto elettrica, basta collegare un’estremità del cavo in dotazione alla presa dell’auto elettrica e, successivamente, alla presa della stazione di ricarica indicata. Più facile di così!

Posso gestire la ricarica da App? 

Con la App BTicino "EV CHARGE", controlli il consumo di energia elettrica e gestisci la ricarica della tua auto direttamente da smartphone o tablet. L'applicazione, grazie alla tecnologia Bluetooth, permette di avere un'interfaccia avanzata del display della tua wall-box direttamente a portata di mano: avvia, stoppa o programma una ricarica in un lampo e configura le tue preferenze.

Quanto costa ricaricare l'auto elettrica a casa?

Il costo di una ricarica, dipende dalla tariffa applicata alla tua fornitura elettrica di casa. All'energia consumata per ricaricare l'auto sarà applicata infatti la stessa tariffa dei consumi di casa e il costo della ricarica confluirà direttamente in bolletta. 

Quanto scritto sopra è sicuramente  vero ma, visto che siamo nel settore energia da anni, ti vogliamo dire che ci sono tariffe e tariffe! Se solitamente ricarichi per la tua auto dopo le 19 oppure la notte, ti consigliamo una tariffa trioraria: puoi così programmare la ricarica della tua auto nelle ore in cui i consumi di energia elettrica costano meno. In più, sappiamo che scegliere l'auto elettrica significa contribuire al miglioramento del clima mondiale e all’abbattimento del particolato nella tua zona. Per questo, ti offriamo la possibilità di alimentare la tua auto elettrica con l'energia green di "Scelta Pura Luce", 100% proveniente da fonti rinnovabili. Vuoi saperne di più? 

Il costo della ricarica dell'auto elettrica va direttamente nella bolletta di casa?

Dipende. Se la stazione di ricarica è collegata allo stesso contatore elettrico di casa, l’energia consumata per la ricarica dell’auto sarà applicata la stessa tariffa dei consumi domestici e quindi l’auto elettrica diventerà un “elettrodomestico” come tutti gli altri presenti in casa. Se invece hai dovuto installare un contatore dedicato per la tua Wall-box, il costo delle ricariche andrà nelle bollette collegate a quel contatore. 

Quali sono le diverse tipologie di prese di ricarica?

In base al cavo in dotazione dell’auto elettrica, è possibile classificare il modo di ricarica. Il connettore permette il collegamento alla presa dell’auto e dispone di una spina di diverse tipologie che ti consente di inserirla nella presa della stazione di ricarica. Per la ricarica domestica troviamo:

  • Modo 1 e Modo 2: è una ricarica in corrente alternata, fino a 16A, tramite una presa domestica o industriale senza protezione o comunicazione con il veicolo. L’ideale per ricaricare auto elettriche o ibride plugin con in dotazione un cavo di ricarica schuko (di norma francesi). 
  • Modo 3: il veicolo elettrico viene collegato ad una stazione di ricarica fissa che provvede a comunicare con il veicolo tramite un protocollo di sicurezza PWM.  Utilizza la spina Tipo 2, cosiddetta “Mennekes”, che è oggi il cavo standard in Europa. Carica l’auto in corrente alternata monofase o trifase. In ambito domestico, ad esempio, viene utilizzato un wall box con presa Mennekes con potenza regolabile, di norma, dai 3,7 ai 7 kW. 


Stazione di ricarica auto elettrica: tutti i modelli disponibili 

Esistono stazioni di ricarica domestica che vanno da 3 kW ai 22 kW. Con Estra e BTicino: per te, solo il meglio! Affidati all'esperienza dei nostri consulenti per scegliere il modello di Wall-box che fa per te (e la tua auto elettrica). Nel frattempo qualche spoiler su quale potrebbe essere il prodotto ideale per te: 

  • la tua auto elettrica o ibrida plugin ha in dotazione un cavo per la ricarica in Modo 2 (ad esempio il cavo flexi charger di Renault), vuoi risparmiare senza però usufruire delle detrazioni fiscali e vuoi ricaricare a 3,7 kW evitando di utilizzare una presa industriale o (peggio ancora) quella domestica (link altre FAQ). Il prodotto ideale per te è Green’Up Access. 
  • vuoi ricaricare la tua auto elettrica o ibrida plugin in Modo 3 fino a 4,7 kW, hai un impianto domestico con potenza disponibile di almeno 4,5 kW e vuoi usufruire delle detrazioni fiscali. Il prodotto ideale per te è Green’Up Premium 20A 4,6 kW. 
  • vuoi ricaricare la tua auto elettrica o ibrida plugin in Modo 3 fino a 7,4 kW, hai un impianto domestico con potenza disponibile di almeno 6 kW o meglio ancora un POD dedicato che alimenta esclusivamente il tuo box auto e vuoi usufruire delle detrazioni fiscali. Il prodotto ideale per te è Green’Up Premium 32A 7,4 kW. 

E i prodotti PLUS? 5 anni di garanzia sono sempre meglio di 2, no? Inoltre per i prodotti Premium trovi incluso nel pacchetto anche un tagliando di funzionalità al terzo anno. 

Quanto tempo ci vuole per ricaricare un'auto elettrica?  

La domanda più frequente che riceviamo è, ovviamente, quella sui tempi di ricarica. La risposta è più articolata di quanto si possa immaginare. 

Siamo stati abituati a fare il pieno alle nostre auto in maniera quasi immediata. La mobilità elettrica, anche sotto questo profilo, è diversa. Infatti, i tempi di ricarica non dipendono solo dalla capienza del serbatoio, ma dalla combinazione di tre fattori ugualmente importanti e ancora poco standardizzati: la capacità del sistema di accumulo di bordo e il suo stato di carica, il tipo di cavo utilizzato, la potenza della stazione di ricarica a cui siamo collegati e il sistema di ricarica interno all’auto.

Per fare un calcolo semplice e molto approssimativo del tempo necessario per una ricarica completa possiamo dividere la capienza della batteria in kWh per la potenza dell'impianto di ricarica Wall box domestica o colonnina pubblica in kW. Ad esempio 40kWh/3,7kW/h = 11 h circa. Per il conteggio del tempo è importante tenere in considerazione anche che la potenza segue una curva che scende con il passare delle ore (ad esempio le prime 2/3 ore di carica la potenza è a 3,7 kW, poi scende, determinando un aumento di tempo).

Dove si può comprare il cavo di ricarica? 

Se acquisti un'auto elettrica, ti verranno consegnati anche uno o due cavi ma nel caso in cui tu ne voglia acquistare altri, compatibili con altri tipi di prese delle stazioni di ricarica, puoi rivolgerti al tuo concessionario.