Mercato libero dell'energia: cos'è e quali vantaggi dà al consumatore

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2021
Risposta curata da:
Elisa Di Sarro
Marketing e Comunicazione

Con il mercato libero il consumatore può scegliere il venditore di gas e luce a cui affidarsi

Cosa significa quando si parla di mercato libero dell’energia? Si tratta della possibilità di scegliere liberamente da quale venditore e a quali condizioni economiche comprare l’energia elettrica o il gas metano. Il processo normativo di liberalizzazione del mercato energetico è iniziato alla fine degli anni '90. 

In base al d.lgs. 79 del 1999 (legge Bersani), in Italia come negli altri paesi dell’Unione Europea, ogni consumatore domestico può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas per le necessità della propria abitazione.

Si tratta di una grande opportunità che ti aiuta a risparmiare e a sottoscrivere offerte in base ai tuoi consumi e ai servizi che fanno per te.

Chi esercita questo diritto entra nel cosiddetto "mercato libero", dove il Cliente decide a quale venditore affidarsi, il tipo di contratto da sottoscrivere e quando eventualmente cambiarli selezionando un'offerta che ritiene più interessante e conveniente. Si tratta di una scelta volontaria, che non prevede alcun obbligo. Soprattutto potrai cambiare il tuo fornitore senza nessun intervento sul contatore o interruzione del servizio di fornitura: tutto avviene garantendo la continuità di gas ed energia elettrica.

Quali sono le differenze tra mercato libero e mercato tutelato?

Nel mercato libero, le condizioni economiche e contrattuali sono gestite direttamente dai fornitori, permettendo così di proporre offerte e incredibili vantaggi per i propri clienti. 

Questo non è possibile nel  mercato tutelato, in cui a gestire le condizioni contrattuali ed economiche era l’Autorità ARERA, che ogni tre mesi decide il costo in base alla richiesta di mercato. 

Quali sono i vantaggi del passaggio al mercato libero

Ma entriamo nello specifico: quali sono i vantaggi del passaggio al mercato libero?

  1. Libertà di scegliere il nuovo fornitore senza vincoli con il precedente.
    Questo non è un vantaggio da poco, potrai scegliere il fornitore di luce e gas, l’offerta e la tipologia di servizio adatto alle tue esigenze, senza alcun vincolo con il servizio precedente.  Sottoscrivendo un nuovo contratto, potrai cambiare il servizio per la tua energia elettrica e per il gas, senza costi o futili spese.
  2. Libertà di scegliere l’offerta più adatta alle proprie esigenze.
    Poter finalmente scegliere quanto spendere con la propria bolletta o decidere di acquistare consapevolmente energia green fino a qualche anno fa non era minimamente pensabile. Con il consolidarsi del mercato libero si può finalmente scegliere l’offerta più adatta ai tuoi consumi.

Per non rischiare di rimanere fuori dai giochi, appuntati queste preziose scadenze!

Per le aziende, il passaggio al mercato libero andrà effettuato entro il 30 giugno 2021, perché dal 1 luglio 2021, a chi non ha scelto volontariamente il proprio fornitore, gliene verrà attribuito uno attraverso un’asta.

Per i privati, invece, c’è tempo ancora fino al 1 gennaio 2023 per passare al mercato libero. E cosa succede per chi si dimentica di farlo? Durante il primo anno gli verrà attribuito un fornitore che gli assegnerà un contratto non rinnovabile della durata di 12 mesi con tariffa fissa, che prevedrà alcune promozioni e offerte durante l’anno. Ancora non ci sono indicazioni precise dell’Autorità, ma una cosa è certa: prima passi al mercato libero e prima hai l’opportunità di scegliere il tuo fornitore consapevolmente, portando risparmio in bolletta e servizi su misura per te.  

Se non hai ancora deciso cosa fare, il nostro consiglio è di trovare il fornitore di energia e gas che più di tutti possa garantirti l’offerta più vantaggiosa, sia per il prezzo, sia per la tipologia di servizio.

Ricordiamo che si potrà anche rimanere con il proprio attuale fornitore ma, in questo caso, andrà sottoscritta una nuova offerta per entrare di diritto nel mercato libero.